Microsoft word - casoclinicomancini.doc

O. G. 65 anni (1° visita 15/05/04)

Circa 2 anni fa forte mal di gola con febbre elevata e somministrazione successiva di antibiotici che
non hanno dato alcun risultato. Gli è stato somministrato cortisone con notevole risultato; dopo sospensione del farmaco è tornato tutto come prima. Ricoverato in ospedale, per tale motivo, ha avuto tosse con espettorazione mista a sangue rosso. Rimandato all’otorino riconfermò la diagnosi di faringite. In passato gonfiore delle ghiandole salivari a periodi alterni ad una o all’altra caratterizzato da dolore specie alla parte sx; nel tempo questa problematica è divenuta sempre più frequente alternandosi con le due ghiandole salivari. Dopo questi episodi di gonfiore parotideo si è presentata la faringite con febbre. Durante il ricovero si è presentato un forte dolore ai due arti inferiori impedendo la deambulazione. Dimesso dopo 21 gg con diagnosi di febbre di origine sconosciuta sensibile al Medrol. Tornato a casa ha continuato con dosi scalari di Medrol per 1 mese; quando si è trattato di sospendere il farmaco ci sono stati di nuovo i sintomi originari di febbretta e faringite. Di nuovo portato alla dose originaria il Medrol nell’Estate 2002. A settembre di nuovo ricoverato per 7 gg per altri analisi cercando un K ma escluso questo non è stato trovato nulla. Come sospendeva il Medrol di nuovo forti dolori alle gambe tanto da non farlo camminare. Da Novembre di nuovo ha scalato Medrol con grande risultato terapeutico specie nella deambulazione e nei sintomi generali. Sospeso il cortisone a Luglio 2003, per due mesi è stato benissimo. A Novembre di nuovo accenno dei dolori e quindi di nuovo Medrol fino a Natale 2003 in cui i dolori si sono esacerbati a tal punto che non rispondevano più al cortisone. I dolori si presentavano maggiormente dalle ginocchia fino ai glutei alla zona dei fianchi; poi sono subentrati ipoparestesia ai due piedi e al pollice della mano dx che ad oggi ancora persistono. Alla fine di Gennaio 2004, a causa di questi dolori e delle parestesie, non riusciva più ad andare in ufficio tanto che un giorno è caduto anche in casa per tale motivo. Ricoverato di nuovo in ospedale con somministrazione di antidolorifici e di un altro cortisonico: Deltacortene. Ripetuto screening diagnostico, in cui fu fatto esame neurologico con EM con sofferenza dei distretti esaminati specie a sx. Sospetta diagnosi di panarterite nodosa e di vasculite. L’ultimo ricovero in ospedale è durato 23 gg. Gli ultimi 5 gg di ricovero sono state fatte gammaglobuline per 5 flebo al dì. Da allora fa una fiala a settimana di Metrotrexate e cortisone 37 mg al dì. Ad oggi non ha risolto nulla perché come riduce le compresse di cortisone, anche x 2-3 gg, gli tornano immediatamente i dolori. Sospetta HAV da bambino perché all’eco epatica risulta una steatosi epatica; in passato ha preso sivastatina per colesterolo (sivastatina). Ha sospeso totalip da qualche tempo. Mycobatterio IgM dubbio, mentre EBV IgG presente. PLT = 388.000 (140-440), GB elevati. Fattore reumatoide elevato. aPtt inferiore alla
norma. ACA e analisi per lue tutto nella norma compresa la B2 glicoproteina 1.Presenza di focolaio calcifico in sede apicale del polmone dx. Da quando fa queste cure gli è aumentata la PA e si presentano petecchie cutanee per sforzi minimi. Il paziente ad oggi è molto preocuupato per il suo futuro perché vede che come riduce di un pò il cortisone i sintomi gli tornano in maniera esagerata specie quelli agli arti inferiori. Ab anti Parvovirus B19 IgG. Ab anti EBVCA IgG/IgM, Ab anti EBNA IgG/IgM , Ab anti EA IgG/IgM. Ab anti Adenovirus IgG. Emocromo con formula. HLA tissutale completo, IgA totali, conta degli eosinofili, Ab anti Chlamydia pn IgG, Ab anti Mycoplasma Pn IgG, c-ANCA e p- ANCA. Ab anti fosfolipidi IgG, Ab anti piastrine diretto e indiretto, LAC, Kct, aPtt, Ab anti Analisi del 19/05/04: Ab anti Parvovirus B19 IgG = 2,48 (< 0,9); Ab anti c-ANCA = 0,70 (< 6)Ab
anti p-ANCA = 1,30 (< 3); Ab anti Adenovirus IgG = 4,1 (< 9). Ab anti Chlamydia Pn IgG = 1:16 (< 1:32); Ab anti EBVCA IgG = 4,5 (< 0,9), IgM = 0,4 (< 0,9), Ab anti EBNA IgG = 3,8 (< 0,9).
IgM = 0.6 (< 0,9). Ab anti EA IgG = 0,9 (< 0,9), IgM = 0,4 (< 0,9). Ab anti Mycoplasma Pn IgG =
4,2 (< 9); Ab anti fosfolipidi IgG e IgM nella norma. IL LAC con i rispettivi KCt e dr VVt sono tutti al limite superiore (tipo 1,3 il valore riscontrato e 1,32 il valore di riferimento). Ab anti ACA IgG e IgM sono nella norma. HpSa su feci = negativa. Emocromo con formula nella norma, compreso il valore delle PLT. Ab anti H.pylori IgG = negativo A2 A24 B27 B39 Bw4 Bw6 Cw1 DRB1* 01 DRB1* 11
Phosphorus 0,6/0,18/0,30 LM , Anti CD 21 0,30 LM (2 puff la sera). Controllo 18/09/04
Ha finito la cura proprio oggi. Si sente decisamente bene. Ha quasi cessato il cortisone e avverte un lieve fastidio alle gambe molto sopportabile. Questa estate è stato benissimo.Ha ripreso anche una discreta funzione sessuale. Ha ripreso anche la sensibilità dei piedi non è ancora perfetta ma ha Continua cura con Causticum 0,6/0,18/0,30 LM (1 x 60 gg) Anti CD 21 0,30 LM (2 puff a giorni Controllo 18/12/04
Durante la cura con il Causticum si è presentato un forte prurito con dolore all’emitorace sx che si irradiava in avanti con la presenza di piccole vescicole nella zona cutanea del dorso. Supposto HVZ gli è stato somministrato Antimonium crudum 5 CH. E’ stato meglio ma specie con l’aggiunta del Fito ACN 5 con netto > dei sintomi che, tranne qualche giorno fa, in cui si è ripresentato di nuovo il prurito, è stato decisamente meglio. HA finito la cura del Causticum circa 4-5 gg fa. Ha continuato anti CD21 2 puff a gg alterni. I sintomi dei dolori come aveva alla prima visita sono scomparsi.
Anche la sensibilità dei piedi è praticamente tornata nella norma. Da quando ha sospeso il
cortisone (inizio settembre 2004) si sono presentati dolori alle spalle e alle ginocchia che non hanno niente che vedere con quelli di prima, e specie la mano sx è gonfia con difficoltà a chiudere le dita specie il primo. Ha perso 13 Kg in questi mesi, dopo la sospensione del cortisone. PCR elevata e
Reuma test elevato e VES elevata. Ha preso Brufen per qualche giorno. Ha preso anche il DONA
per i dolori con scarsi risultati (1 busta al dì). Adesso deve passare a 2 bustine al dì al bisogno. Avverte una sorta di rigidità alle ginocchia e alle altre articolazioni che < ai primi movimenti ma
poi tende a > subito col movimento. Scomparso il mal di gola. La P.A. arteriosa è tornata nella
Streptochinasi, Ab anti parvovirus B19 IgG, Ab anti EBVCA IgG/IgM, Ab anti EBNA IgG/IgM; Ab anti EA IgG/IgM., Ab anti Mycoplasma pn IgG, Ab anti ACA IgG/IgM, Ab anti beta 2 Hepar sulphur 5 Ch (1 x 20 gg) Formula T ( al bisogno), DONA ( 1 busta al dì).

Source: http://www.omeoweb.com/documenti/lab_didattico/casoclinicomancini.pdf

Untitled

Gene silencing in the study of transcriptional regulation: the A β H-J-J locus A. FINOTTI 1, G. BREVEGLIERI 2, S. GKRITZAPI 1, R. GAMBARI 1, G. FERIOTTO 1 The starting point to explain how the main biological processes occur is the understanding of the mechanisms Department of Biochemistry and Molecular Biology which control the gene expression regulation. One of the University

Microsoft word - 6561 - vitamines energetiques pour hommes 50+

VITAMINES ÉNERGÉTIQUES Les facteurs qui influent sur l’état nutritionnel d’une POUR HOMMES 50+ personne étant nombreux, une multivitamine constitue un choix judicieux pour favoriser une bonne santé générale. CUP 0 646420 6561 2 NPN Parmi ces facteurs, on compte un régime déséquilibré qui 80026621 ne comprend pas suffisamment de grains entiers, de fruits et de lÃ

Copyright ©2018 Drugstore Pdf Search